Il prodotto

Tutto quello che fa Clario, una schermata alla volta.

Un file explorer che capisce i progetti AI, comandi che parlano la tua lingua, documenti commentabili e una squadra di agenti sempre pronta. Gli screenshot arrivano con l'anteprima: intanto, le trame qui sotto sono generate dallo stesso motore dell'app.

Una stanza per ogni cosa che fai.

I workspace raggruppano il lavoro per contesto: il sito, la tesi, l'azienda. Dentro, gli spazi sono schede affiancate, ognuna con la sua navigazione e i suoi terminali. Cambi spazio e ritrovi tutto esattamente com'era: anche la posizione dello scroll.

  • Nome, icona e colore personalizzabili con un click destro
  • Le sessioni degli agenti restano vive tra uno spazio e l'altro
  • Snapshot per salvare e ripristinare interi set di lavoro
clario
Il selettore dei workspace e gli spazi nella sidebar.
Il selettore dei workspace e gli spazi nella sidebar.

Clario sa cos'è un progetto. Tu non devi saperlo.

Una cartella con un file di istruzioni AI diventa automaticamente un progetto: icona dedicata, trama di sfondo firmata, dashboard con tutto a portata di mano. Niente setup, niente import: apri la cartella e basta.

  • Riconosce CLAUDE.md, AGENTS.md e GEMINI.md da solo
  • Ogni progetto ha la sua trama generativa: lo riconosci subito
  • Suggerisce l'agente giusto per ogni progetto
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La griglia dei progetti, ognuno con la propria firma visiva.
La griglia dei progetti, ognuno con la propria firma visiva.

“npm run dev” diventa “Avvia il sito”.

I comandi tecnici di un progetto vengono tradotti in italiano e ordinati per importanza: i tre che contano sono bottoni grandi, gli altri restano a un click di distanza. Accanto, la checklist TODO e le scorciatoie che crei tu.

  • Descrizioni in linguaggio naturale, non sigle da sviluppatori
  • TODO del progetto condivisi, salvati nella cartella stessa
  • Bottoni personalizzati per le azioni che ripeti spesso
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Screenshot in arrivo
I comandi disponibili, spiegati e cliccabili.

Documenti che si leggono, e si commentano.

Markdown e PDF si aprono dentro Clario, belli da leggere. Puoi modificare in modalità visuale o raw, salvare, e lasciare commenti ancorati al testo: il modo più semplice per dire all'agente (o a un collega) cosa cambiare.

  • Editor visuale per chi non vuole vedere la sintassi
  • Commenti ancorati al testo, salvati col progetto
  • Anteprima PDF integrata
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Un documento con i commenti a margine.
Un documento con i commenti a margine.

Il terminale c'è. Ma sta al suo posto.

Sotto ogni vista vive un pannello terminale a scomparsa, per quando serve davvero. È un terminale vero (colori, dimensioni, tutto), ma non è mai la prima cosa che vedi. Warp al contrario: prima i file, poi la riga di comando.

  • Sessioni parallele e persistenti, una per agente
  • Si apre solo quando lo chiami
  • Ogni sessione conserva il suo scroll e la sua storia
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Screenshot in arrivo
Il pannello terminale, richiamabile quando serve.

Da cartella a repository, senza cerimonie.

Crea il repository su GitHub con un wizard, apri le issue nella dashboard, invita il team: le operazioni che di solito richiedono dieci passaggi qui sono un bottone. E se preferisci il browser, “Apri su GitHub” è sempre lì.

  • Wizard “Crea su GitHub” con primo commit automatico
  • Issue del progetto direttamente nella dashboard
  • Gestione collaboratori e inviti dal pannello Team
clario
Le issue e il team del repository, dentro Clario.
Le issue e il team del repository, dentro Clario.

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